Le pelli sensibili hanno bisogno di più attenzioni anche per il make-up

La pelle sensibile è una pelle che reagisce in modo accentuato agli stimoli esterni, generalmente a causa di alterazioni della funzione barriera cutanea che la rendono più esposta agli agenti potenzialmente irritanti. Inoltre la pelle sensibile risulta più spesso soggetta a rossori, macchie e piccole imperfezioni è pertanto probabile il desiderio di prodotti da trucco utili a nasconderle e uniformare l’incarnato. Se dunque hai la pelle sensibile e desideri truccarla, è molto importante scegliere il make up adatto.

Felicità è salute! Ama, ridi, condividi

Perché un paese che spende in salute più di un altro può avere risultati peggiori in termini di salute? E perché l’aumento della longevità sta andando di pari passo con una diminuzione della vita sana? L’epidemiologia ha delle risposte a queste domande: la nostra salute dipende molto dalla qualità delle nostre relazioni e dalla nostra felicità. E non le stiamo curando abbastanza.

Nanna sicura e condizioni ambientali ideali nella camera del bambino

Proteggere il sonno dei piccoli è importante. Lo consiglia tutto il mondo pediatrico, che sottolinea come il neonato nei primi mesi di vita debba dormire vicino alla mamma, nella camera con i genitori.

La vicinanza ha molti vantaggi: facilita le poppate notturne e la cura del neonato, trasmette benessere e serenità a mamma e bambino e favorisce il loro legame. Ed è sicuramente un fattore di sicurezza in più: secondo studi recenti, dormire vicini riduce di ben il 50% il rischio di Sids, la sindrome della morte in culla, che può colpire il piccolo durante il primo anno di vita.

Pannolino… come abbandonarlo

Oggi vorrei introdurre un argomento che interessa tutte noi mamme e future mamme. Lo suddividerò in due parti, perché piuttosto lungo!
Tutte le mamme di bambini piccoli prima o poi passano attraverso la difficile fase dello spannolinamento.
L’ eliminazione del pannolino è infatti molto delicata e complessa, coincide con la capacità del bambino di controllare gli sfinteri, capacità che il bambino di solito acquisisce tra i 24 e i 36 mesi; va specificato che tale riferimento temporale non è rigido, perché i bambini sono diversi tra loro per acquisizioni di competenze, storie di vita e tempistiche personali.