Attenzione alla disidratazione, più pericolosa in estate.

La disidratazione si ha quando c’è un’introduzione di acqua, tramite liquidi e cibi, inadeguata rispetto ai fabbisogni dell’organismo. Tale condizione può avvenire per una carente introduzione di alimenti e bevande o per una perdita di liquidi aumentata (per esempio in caso di diarrea o vomito o quando si suda perché fa molto caldo). L’anziano a causa di una serie di cambiamenti fisiologici che si verificano con l’avanzare dell’età ha un alto rischio di disidratazione con conseguenze gravi per la salute.

Le pelli sensibili hanno bisogno di più attenzioni anche per il make-up

La pelle sensibile è una pelle che reagisce in modo accentuato agli stimoli esterni, generalmente a causa di alterazioni della funzione barriera cutanea che la rendono più esposta agli agenti potenzialmente irritanti. Inoltre la pelle sensibile risulta più spesso soggetta a rossori, macchie e piccole imperfezioni è pertanto probabile il desiderio di prodotti da trucco utili a nasconderle e uniformare l’incarnato. Se dunque hai la pelle sensibile e desideri truccarla, è molto importante scegliere il make up adatto.

Felicità è salute! Ama, ridi, condividi

Perché un paese che spende in salute più di un altro può avere risultati peggiori in termini di salute? E perché l’aumento della longevità sta andando di pari passo con una diminuzione della vita sana? L’epidemiologia ha delle risposte a queste domande: la nostra salute dipende molto dalla qualità delle nostre relazioni e dalla nostra felicità. E non le stiamo curando abbastanza.

Nanna sicura e condizioni ambientali ideali nella camera del bambino

Proteggere il sonno dei piccoli è importante. Lo consiglia tutto il mondo pediatrico, che sottolinea come il neonato nei primi mesi di vita debba dormire vicino alla mamma, nella camera con i genitori.

La vicinanza ha molti vantaggi: facilita le poppate notturne e la cura del neonato, trasmette benessere e serenità a mamma e bambino e favorisce il loro legame. Ed è sicuramente un fattore di sicurezza in più: secondo studi recenti, dormire vicini riduce di ben il 50% il rischio di Sids, la sindrome della morte in culla, che può colpire il piccolo durante il primo anno di vita.